Dicono di noi

Un Crogiolo di Idee

SBARCA AL TEATRO SPERIMENTALE DI PESARO IL SAN COSTANZO SHOW CON "IL GIRO DEL MONDO IN 80 MINUTI". DI BARTOLOMEO: "CI DIVERTIREMO"
"Il San Costanzo Show arriva a Pesaro, con la travolgente comicità del nuovo spettacolo del gruppo di comici, dedicato al viaggio: "Il giro del monto in 80 minuti" sarà in scena da questa sera a domenica al Teatro Sperimentale. Dopo l'anteprima a Cagli e il Capodanno a Fano, ritroveremo personaggi noti e nuovi, in giro per le grandi capitali del mondo, che incontrano gli ultimi superstiti delle tribù..." [...]

 

Elisabetta Marsigli, Corriere Adriatico, Venerdì 01 febbraio 2019

"Il giro del mondo in 80 minuti" con il S.Costanzo Show!

"Il giro del mondo in 80 minuti" è il titolo della nuova produzione del San Costanzo Show, con cui gli attori della compagnia gireranno le Marche in questo periodo dell'anno che precede la primavera. Ne abbiamo parlato con il regista, nonché attore Oscar Genovese.
"Lo abbiamo portato in scena a Cagli il 17 novembre scorso, quindi è una produzione proprio nuova. Lo spettacolo di Cagli è stato soltanto un'anteprima, perché il debutto vero e proprio è stato il 31 dicembre, in occasione della festa di San Silvestro che facciamo tutti gli anni al Teatro della Fortuna di Fano (e questo era il decimo anno consecutivo). Già dal titolo si evince che è uno spettacolo che parla dei viaggi, del mondo, del nostro pianeta e di tutti i problemi annessi e connessi alla Terra, per cui ci sono i viaggi, sì, ma ci sono anche persone che parlano varie lingue, certe volte anche incomprensibili e che cercheremo di tradurre per il pubblico, con l'aiuto di validi interpreti..." [...]

Cristiana Carnevali, 22/01/2019
https://semplicementeunadonna.weebly.com/home/il-giro-del-mondo-in-80-minuti-con-il-scostanzo-show

Il San Costanzo Show conclude “Marche, ade' se ride”!

S T R E P I T O S I !!! Ormai è pressoché impossibile raccontare le performance esilaranti del San Costanzo Show. In sette o soltanto in cinque, come nella serata fuori concorso della mini-rassegna “Marche, ade' se ride”, nell'ambito del Festival nazionale del teatro dialettale, riescono sempre nell'intento di far ridere a crepapelle gli spettatori, intervenuti numerosissimi all'Anfiteatro al Parco delle Querce di Agugliano. E “Il più grande spettacolo prima del weekend”, che poi è diventato “dopo il weekend” e quindi “prima e dopo”, con Daniele Santinelli, Rosa Della Cecca, Romina Antonelli, Oscar Calabrese e Davide Bertulli, si è trasformato come sempre in un grande successo. Altro che i premi Oscar! [...]

Cristiana Carnevali, 25/07/18
https://lestregheallegre-polverigi.weebly.com/blog/il-san-costanzo-show-conclude-marche-ade-se-ride

Sit down comedy, la sfida impossibile del comico seduto

Forse bruciato da troppa televisione, un cabaret in profonda crisi cerca da tempo e con fatica di rigenerarsi.
Con “Sit Down Comedy”, spettacolo che si pone volutamente in competizione con la facile strada della Stand Up Comedy, mutuata dagli americani e intrapresa oggi da molti monologhisti nostrani in crisi di idee, Geoffrey di Bartolomeo porta una bella ventata di aria fresca e invade la scena con quell’originalità che avevamo già avuto modo di apprezzare nelle sue esibizioni durante il Talent show “Eccezionale veramente”, dominato da una imbarazzante mancanza di fantasia.
Sfuggire dai canoni di volgarità, turpiloquio, aggressività nei confronti del pubblico è la sfida che Di Bartolomeo affronta con “Sit down comedy”, giocando su diversi registri di comicità ed usando prepotentemente il proprio corpo in rapporto con una seggiola.
Era dai tempi di Enzo del Re, l’interprete di “Lavorare con lentezza” capace di proporre un recital di due ore accompagnato solo dal suono della sua seggiola, che non si vedeva un uso così spettacolare di questo oggetto di uso quotidiano, che nei racconti, nelle movenze e nelle acrobazie di Di Bartolomeo cambia continuamente aspetto trasportando lo spettatore nei luoghi più vari, dalla riva del mare a quella del fiume, dall’autobus al campo di calcio, dal ring alla stalla sociale, fino a farlo assistere all’incontro tra i primi missionari e i nativi d’America.
Eppure sulla strada della comicità garbata, intelligente, evocativa e piena di suggestioni permane la tentazione della agevole scorciatoia della “Stand up comedy”, rappresentata da un’asta di microfono, unico elemento a condividere la scena con la seggiola. La lotta è impari, Geoffrey di Bartolomeo dà il meglio di sé proprio negli sprazzi di schizofrenia pura che attraversano tutto lo spettacolo e di fronte alla quale finirà per soccombere, immolandosi proprio quando sembrava esser divenuto padrone della situazione.
Una nota a parte meritano le incursioni via Skype di Romina Antonelli, capace di rompere i precari equilibri faticosamente trovati dal malcapitato comico in scena e di coinvolgere il pubblico come se fosse fisicamente presente sul palcoscenico.
E’ certamente presto per dire se Geoffrey Di Bartolomeo, con la “Sit down comedy” abbia inventato un nuovo genere, ma al debutto dello spettacolo nella storica rassegna “Scena ridens” di San Costanzo ci siamo trovati di fronte a una performance promettente e innovativa, potenzialmente carica di imprevedibili sviluppi.

SIT DOWN COMEDY” con Geoffrey Di Bartolomeo – regia di Fabrizio Bartolucci – testi di Michele Gianni – costumi di Rosaria Ricci – rassegna Amat / Scena Ridens 2018 – Teatro della Concordia, San Costanzo 07/04/2018 – Ph© Luigi Angelucci
Elisabetta Salvi,