DICONO DI NOI..
Il Messaggero
15 maggio 2006

San Costanzo, scene surreali a teatro col pubblico che offre vino e cioccolata agli attori
Ventinove ore di risate, missione compiuta
La maratona dei comici ha tagliato il traguardo, Paola Galassi insonne e felice


Ridere è terapeutico? L'esperienza del San Costanzo conferma questa tesi: soprattutto dopo 29 ore ininterrotte di spettacolo. Record ampiamente battuto per i nostri comici diretti da Paola Galassi, che dalle 20,30 di venerdì hanno intrattenuto il pubblico fino all'1,30 di domenica. A dar manforte all'affiatato gruppo sono arrivati anche ospiti come il trio Ussi Alessandro e Alfredo del laboratorio di Zelig, il Trabattello e il Vicolo Corto di Ancona e Niba, una delle nuove leve dello Zelig Off.
Adrenalina a mille e non stop alle improvvisazioni, senza mai ripetere le gag: venerdì sera è iniziato tutto come se fosse un normale venerdì del San Costanzo Show, teatro esaurito e grande entusiasmo. All'1,30 di sabato notte c'era ancora il teatro pieno e sembrava davvero che il pubblico volesse tentare anch'esso il record. Verso le 2 le prime defezioni, per arrivare alle 4 del mattino con ancora trenta persone in sala. Il pubblico della notte ha poi partecipato attivamente allo spettacolo con diversi momenti di coinvolgimento. Dalle 9 del mattino di sabato c’è stata un'affluenza costante di una media di 30/50 spettatori che si sono alternati fino alle 20 di sabato sera, quando il teatro si è di nuovo riempito fino all'orlo per il gran finale.
Un gruppo compatto quello creato dalla Galassi che ha interagito con gli ospiti creando diverse esilaranti situazioni. La Galassi stessa ha tentato di riposarsi diverse volte, ma dopo appena dieci minuti era di nuovo in mezzo ai suoi attori. Non sono mancati gli interventi a sorpresa di Rolando che, oltre a rifocillare i comici che hanno pranzato e cenato in scena e con il pubblico, ha recitato alcune delle sue poesie dialettali sul cibo. Il bar del Corso di San Costanzo ha fornito la colazione per tutti e anche il pubblico ha offerto generi di prima necessità come acqua, cioccolata, vino eccetera.
"Non avevamo dubbi, ma la maratona ha confermato la nostra solidarietà e la grande amicizia che ci lega tutti- ci confermano Giovanni e Geoffrey -alle cinque del mattino di domenica eravamo tutti insieme a brindare per il successo e a fare progetti per il prossimo anno". Una nota di merito e l’elezione a “fan numero uno” va sicuramente a Giovanna: una spettatrice che non ha mancato uno spettacolo e che in qualche modo ha fatto anche lei la maratona interrompendola sabato mattina solo per andare al lavoro.
"Per me è rigenerante- ci spiega -vengo anche da sola spesso, tanto con loro non sono mai sola. Ridere mi fa bene, mi riempie la vita e non so cosa darei per riuscire anche io a salire sul palco".
Esperimento riuscito con successo e c'è già qualcuno che, nonostante questa scorpacciata, sente la mancanza del San Costanzo Show: niente paura, l’estate prevede uno “show in tour” e da ottobre li aspettiamo tutti sul palco del Teatro della Concordia.

Elisabetta Marsigli