DICONO DI NOI..
Marche Domani
17 Maggio 2006

San Costanzo, no- stop della comicità

Maratona della risata: attesa per l’iniziativa voluta dalla regista Paola Galassi e promossa dal Teatro Stabile delle Marche


Immaginatevi all’uscita da una discoteca, stanchi e frastornati dalla techno: potreste aver bisogno di sdrammatizzare la nottata spossante, e anche se sono le cinque del mattino, a San Costanzo (PU), piccolo e ospitale borgo non lontano da Fano, troverete ciò che fa per voi. Il Teatro della Concordia infatti, dalle ore venti di venerdi 12 alla mezzanotte di sabato 13 maggio ospiterà la Maratona della risata, un flusso di comicità senza interruzione. Voluta dalla regista Paola Galassi e promossa dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con il Comune di San Costanzo, l’assessorato alle attività culturali della Provincia di Pesaro e Urbino, l’assessorato regionale alla Cultura, la maratona vedrà in scena molti comici, caratterizzati dagli stili più diversi. L’idea della maratona a San Costanzo, dicevamo, è di Paola Galassi, autrice e regista per i più importanti comici italiani ( tra gli altri Ale e Franz, Enrico Bertolino, Sabina Guzzanti, Aldo Giovanni e Giacomo, Claudio Bisio), già insegnante alla Scuola di Avviamento al Teatro dello Stabile delle Marche e da oltre un anno impegnata con gli allievi, provenienti da tutta la regione, del Laboratorio di teatro comico che ha sede a San Costanzo e di cui Paola Galassi ha lanciato il progetto, sempre legato allo Stabile. Intento del laboratorio, quello di esplorare le potenzialità di una comicità “marchigiana”, che la Galassi stessa definisce “forte, schietta, legata alla terra”. La maratona sarà dunque anche l’occasione per conoscere una comicità diversa da quella che si è abituati a vedere in televisione, di stampo prevalentemente romano o milanese: “Di comicità marchigiana si può parlare; il problema- spiega Paola Galassi - è che qui manca la tradizione. Bisogna riabituare il pubblico a gustare una comicità legata alla propria regione”. Sul palco di San Costanzo, il 12 e 13 maggio, saranno impegnati, oltre agli allievi del laboratorio, molti dei quali con anni di esperienza nel cabaret, anche alcuni attori delle compagnie anconetane Vicolo Corto e Teatro del Trabattello, e alcuni comici del laboratorio di cabaret “Scaldaasole” di Milano. I comici, che pare stiano già facendo la dieta del sonno per abituarsi ad una veglia di quasi trenta ore, presenteranno pezzi inediti accanto ai pezzi forti del San Costanzo Show, spettacolo, ricordiamo, nato proprio dal laboratorio di comici della Galassi, diventato una sorta di appuntamento fisso che, dallo scorso autunno, ha sempre riscosso entusiastici consensi nei teatri della regione in cui è stato proposto. Nata a Londra, conquistandosi un posto anche nel Guinnes dei Primati, l’ idea della maratona teatrale in Italia è stata sperimentata dagli attori di Colorado Cafè di Milano e da quelli dell’Ambra Jovinelli di Roma. La regola fondamentale è che per nessuna ragione il palco deve rimanere vuoto, anche solo per un istante, anche se c’è un solo spettatore. E per lo spettatore, l’occasione di vivere il teatro in una dimensione inedita e curiosa: si può entrare ad orari inconsueti, sperimentare la condizione-laddove si verifichi- di essere l’unico. Occasione irripetibile, insomma, a San Costanzo!