Dicono di noi

Il San Costanzo Show conclude “Marche, ade' se ride”!

S T R E P I T O S I !!! Ormai è pressoché impossibile raccontare le performance esilaranti del San Costanzo Show. In sette o soltanto in cinque, come nella serata fuori concorso della mini-rassegna “Marche, ade' se ride”, nell'ambito del Festival nazionale del teatro dialettale, riescono sempre nell'intento di far ridere a crepapelle gli spettatori, intervenuti numerosissimi all'Anfiteatro al Parco delle Querce di Agugliano. E “Il più grande spettacolo prima del weekend”, che poi è diventato “dopo il weekend” e quindi “prima e dopo”, con Daniele Santinelli, Rosa Della Cecca, Romina Antonelli, Oscar Calabrese e Davide Bertulli, si è trasformato come sempre in un grande successo. Altro che i premi Oscar! [...]

Cristiana Carnevali, 25/07/18
https://lestregheallegre-polverigi.weebly.com/blog/il-san-costanzo-show-conclude-marche-ade-se-ride

Sit down comedy, la sfida impossibile del comico seduto

Forse bruciato da troppa televisione, un cabaret in profonda crisi cerca da tempo e con fatica di rigenerarsi.
Con “Sit Down Comedy”, spettacolo che si pone volutamente in competizione con la facile strada della Stand Up Comedy, mutuata dagli americani e intrapresa oggi da molti monologhisti nostrani in crisi di idee, Geoffrey di Bartolomeo porta una bella ventata di aria fresca e invade la scena con quell’originalità che avevamo già avuto modo di apprezzare nelle sue esibizioni durante il Talent show “Eccezionale veramente”, dominato da una imbarazzante mancanza di fantasia.
Sfuggire dai canoni di volgarità, turpiloquio, aggressività nei confronti del pubblico è la sfida che Di Bartolomeo affronta con “Sit down comedy”, giocando su diversi registri di comicità ed usando prepotentemente il proprio corpo in rapporto con una seggiola.
Era dai tempi di Enzo del Re, l’interprete di “Lavorare con lentezza” capace di proporre un recital di due ore accompagnato solo dal suono della sua seggiola, che non si vedeva un uso così spettacolare di questo oggetto di uso quotidiano, che nei racconti, nelle movenze e nelle acrobazie di Di Bartolomeo cambia continuamente aspetto trasportando lo spettatore nei luoghi più vari, dalla riva del mare a quella del fiume, dall’autobus al campo di calcio, dal ring alla stalla sociale, fino a farlo assistere all’incontro tra i primi missionari e i nativi d’America.
Eppure sulla strada della comicità garbata, intelligente, evocativa e piena di suggestioni permane la tentazione della agevole scorciatoia della “Stand up comedy”, rappresentata da un’asta di microfono, unico elemento a condividere la scena con la seggiola. La lotta è impari, Geoffrey di Bartolomeo dà il meglio di sé proprio negli sprazzi di schizofrenia pura che attraversano tutto lo spettacolo e di fronte alla quale finirà per soccombere, immolandosi proprio quando sembrava esser divenuto padrone della situazione.
Una nota a parte meritano le incursioni via Skype di Romina Antonelli, capace di rompere i precari equilibri faticosamente trovati dal malcapitato comico in scena e di coinvolgere il pubblico come se fosse fisicamente presente sul palcoscenico.
E’ certamente presto per dire se Geoffrey Di Bartolomeo, con la “Sit down comedy” abbia inventato un nuovo genere, ma al debutto dello spettacolo nella storica rassegna “Scena ridens” di San Costanzo ci siamo trovati di fronte a una performance promettente e innovativa, potenzialmente carica di imprevedibili sviluppi.

SIT DOWN COMEDY” con Geoffrey Di Bartolomeo – regia di Fabrizio Bartolucci – testi di Michele Gianni – costumi di Rosaria Ricci – rassegna Amat / Scena Ridens 2018 – Teatro della Concordia, San Costanzo 07/04/2018 – Ph© Luigi Angelucci
Elisabetta Salvi,

Metti una sera... "Gli amici di mia zia"

Metti una sera che ad Agugliano (AN), per la rassegna di teatro "Incontri d'Inverno" ti capiti di vedere "Gli amici di mia zia" con il San Costanzo Show... e metti che, tra una gag e l'altra passino 90 minuti come un soffio...
Beh è così che si ottiene il risultato di una domenica pomeriggio altrimenti tetra e piovosa e che invece, al cine-teatro Ariston di Agugliano si è consumata tra mille risate, grazie a uno strepitoso San Costanzo Show, in versione "ridotta" (cinque attori sul palco invece dei sette della formazione), ma sempre e comunque divertentissima.
Non sono mancate le due signore, Rosa Della Cecca e Orietta Pedotti, non sono mancati canti, balli, battute (anche sulle recenti elezioni e neve) e tutti i personaggi impersonati da Geoffrey Di Bartolomeo, Oscar Genovese e il presentatore tuttofare Daniele Santinelli, che tiene le fila di ogni spettacolo.
Considerata la piazza di Agugliano, nuova per il gruppo di comici, che non hanno mai calcato il palcoscenico del locale teatro, era necessaria una... presentazione ufficiale!
E così la mitica signora Rosa, mollata dalla sua vespa a Mazzangrugno, è giunta a teatro a piedi e sollecitata dal fido Santinelli ha raccontato della sua vita [...]

Cristiana Carnevali, Lunedì 12 marzo 2018
https://semplicementeunadonna.weebly.com/home/metti-una-sera-gli-amici-di-mia-zia

Promessa mantenuta: San Silvestro tutto da ridere

Pienone in teatro per il San Costanzo Show pubblico da mezz'Italia
LO SPETTACOLO
Fano - Gente divertente, spassosa, esilarante e molto seria quelli del San Costanzo Show. Avevano promesso un ultimo dell'anno tutto da ridere e ci sono riusciti per davvero con uno spettacolo in due tempi, prima e dopo mezzanotte, con brindisi dentro e fuori il foyer. I primi ad essere sorpresi e soddisfatti del loro straordinario successo sono gli attori stessi. Dopotutto fare il pienone su un palco impegnativo come il Teatro della Fortuna di Fano non è così scontato. Prenotazioni alla mano hanno pure fatto l'appello ed il pubblico complice ha ovviamente riposto senza riserve [...]

Véronique Angeletti, Corriere Adriatico - Martedì 2 Gennaio 2018
http://www.sancostanzoshow.com/wp-content/uploads/2018/01/corriereadriatico020118.jpg